Seveso / silenzio assordante sugli operai cimiteriali

Il Comune di Seveso affida un servizio ad una "azienda speciale" che adesso chiude. Intanto il servizio è garantito da una cooperativa che sta per licenziare i quattro operai. Il Comune non ha ancora deciso chi si occuperà del cimitero. L'unico fatto certo: da settimane nessuno dei soggetti interessati risponde alle richieste di incontro della FP CGIL... leggi di seguito il comunicato stampa
COMUNICATO STAMPA FP CGIL MB
Non possiamo accettare che quattro operai rimangano senza lavoro quando il lavoro c'è !!!
Troppe volte abbiamo assistito ad appalti pubblici dove si specula sulla pelle dei lavoratori.
Nel cimitero di Seveso, da anni, lavorano quattro operai, dipendenti della cooperativa che ha gestito il servizio; un servizio comunale, affidato ad una società - la Aspes - che lo gestiva per conto del Comune, ma non lo gestiva in proprio! Lo affidava ad una cooperativa ... Non sembriamo molto lontani da quello "schifo" di cui parla anche Renzi: un ente, il Comune di Seveso, che invece di gestire un suo servizio, lo affida ad una "azienda speciale" che lo affida ad una coop, magari inventata allo scopo ...
Tuttavia, oggi i quattro operai sembrano figli di nessuno: la Aspes verra' chiusa entro il 31 dicembre, la cooperativa “Le Margherite” licenzierà i quattro operai, il Comune di Seveso non ha ancora deciso chi si occuperà del cimitero ... E sono settimane che la Cgil chiede un incontro sul destino dei quattro operai, ma nessuno ci risponde, né il liquidatore della Aspes, né il presidente della cooperativa Le Margherite, né il Sindaco di Seveso. Perché ?
Perché, per gli "errori" della politica, a pagare sono sempre gli operai?
walter.palvarini | 09 dicembre 2014, 19:04
< Torna indietro