Riforma pubblica amministrazione / 7 luglio ore 16 Presidio in Prefettura a Monza

Per cambiare verso, per una vera riforma delle pubbliche amministrazioni. Anche in provincia di Monza e Brianza inizia la mobilitazione per sfidare governo e amministrazioni locali. Con i provvedimenti contenuti nel decreto 90/2014 non ci saranno benefici diretti o indiretti per i cittadini. Una riforma senza una idea.
I provvedimenti contenuti nel decreto 90/2014 non aiuteranno a ridurre le file agli sportelli, a evitare la produzione inutile di documenti, ad eliminare sovrapposizioni di competenze e funzioni tra vari enti. Tra le novità desideriamo segnalare, invece, alcuni strumenti di “governo” del personale (mobilità obbligatoria, turn over, demansionamento) che dovrebbero essere contrattati o comunque regolati tramite contrattazione e che, invece, vengono introdotti per decreto. Solo interventi di corto respiro. Il “verso” non è diverso dai precedenti: si continua sulla strada della regolazione del rapporto di lavoro pubblico per legge e non sulla base di contratti definiti dalle parti, come accade in ogni altro ambito lavorativo privato. È totalmente assente, negata, qualunque possibilità di confronto. Si continua a scaricare il peso dell’inefficienza della pubblica amministrazione sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori, confondendo l’efficienza produttiva del sistema con la produttività individuale. Sfidiamo governo a amministrazioni con la proposta di cinque azioni concrete: - Cabine di regia nazionali e locali per ridisegnare funzioni e servizi delle amministrazioni - Introduzione dei costi standard e dei livelli essenziali delle prestazioni in ogni ente, centrale unica d’acquisto in ogni regione - Turn over generazionale, investimento e valorizzazione delle competenze professionali - Piani di riorganizzazione in ogni ente - Rilancio della contrattazione per un vero processo di riforma Appuntamento davanti alla Prefettura di Monza, in via Prina, dalle 16 alle 18
admin | 03 luglio 2014, 11:32
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