AFOL MB: CGIL, CISL e UIL scrivono al Presidente della Provincia

Con il 60% di personale a tempo determinato, la gran parte delle attività di AFOL Monza e Brianza si svolgono nel segno della precarietà. Una situazione che rischia di aggravarsi grazie ai recenti interventi normativi promossi dal Governo. Non solo una questione di diritti dei lavoratori, ma di presidio pubblico delle attività di formazione, orientamento e gestione delle politiche attive del lavoro sul territorio. Per questi motivi CGIL, CISL e UIL scrivono al Presidente della Provincia.
Le organizzazioni confederali chiedono un incontro specifico al Presidente della Provincia e dichiarano il sostegno alle iniziative di mobilitazione che le categorie delle funzioni pubbliche attiveranno nei prossimi giorni.
Una lettera inviata anche ai Sindaci di Monza, Lissone, Meda, Vimercate, all'Assessore regionale alla Formazione e Lavoro, all'Amministratore unico e al Direttore Generale di AFOL MB.

Il testo della lettera:
http://www.cgilbrianza.it/pdf_cms/let_unit_afol_ago14.pdf-19-13.pdf
walter.palvarini | 25 agosto 2014, 12:49
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