Polizia Locale / Presidio alla Prefettura di Monza

Stamattina presidi davanti a tutte le Prefetture. Anche in provincia di Monza e Brianza la Polizia Locale ha manifestato per nuove norme di legge e contrattuali che riconoscono ruolo e funzioni di persone che lavorano tutti i giorni in condizioni non facili, lontano dai clamori della stampa.
La Polizia Locale, municipale e provinciale, lavora in condizioni di estrema precarietà, con un quadro normativo e giuridico che non ne riconosce il ruolo e le funzioni alla luce dell’attuale assetto istituzionale, e soprattutto senza tutele. Per esempio, la mancata estensione alla Polizia Locale dei benefici legati al riconoscimento della causa di servizio e dell’equo indennizzo, è un caso di discriminazione palese perché crea una disparità di trattamento inaccettabile tra le forze della Polizia di Stato e la Polizia Locale.  Parliamo di agenti e funzionari che svolgono un ruolo insostituibile nelle città e sul territorio, garantendo ai cittadini servizi fondamentali per la sicurezza e la prevenzione.
 
Mentre il Governo limita i diritti dei lavoratori e riduce i trasferimenti agli Enti Locali, necessari per garantire i servizi, sarebbe necessaria una legge aggiornata che sia più rispondente al quadro normativo e istituzionale, e un contratto nazionale degli Enti Locali che preveda specifiche indennità, percorsi professionali e progressioni giuridiche uguali su tutto il territorio nazionale e ne riconosca e valorizzi ruolo, funzioni e specificità.
walter.palvarini | 10 febbraio 2015, 20:02
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